fbpx

IL COTONE

IL COTONE

La qualità della materia prima

Per creare una camicia di qualità superiore si inizia dalla scelta del cotone, perché i fili di cotone non sono tutti uguali e ognuno, in base a determinate caratteristiche, ha maggior o minor valore.

Una di queste caratteristiche è la lunghezza. Infatti più la fibra è lunga e più diventa lucente, resistente e pregiata. Il cotone è alla base degli elementi che costituiscono una camicia di qualità straordinaria.

Le camicie Persechini sono realizzate con cotoni a fibra lunga selezionati tra le migliori varietà come il cotone Pima, il Giza 45 e il Sea Island.

Questi cotoni a fibra lunga hanno anche altre caratteristiche che li rendono i migliori al mondo, come la finezza, l’indice di uniformità e la resistenza.

Vediamo nel dettaglio queste caratteristiche, spiegando perché sono così importanti per realizzare le migliori camicie al mondo.

LUNGHEZZA

I cotoni hanno fibre di lunghezza differente: fibra corta, media, lunga, extra lunga.

Una fibra di meno di 20 mm viene chiamata corta, da 20 a 25 mm fibra media, tra i 26 e 33 mm fibra lunga, e quella maggiore di 34 millimetri fibra extra lunga.

Più la fibra è lunga e più il cotone viene considerato di qualità, perché all’aumentare della lunghezza la fibra è più morbida, setosa e resistente.

Queste caratteristiche sono dovute ad un fattore molto semplice: ogni estremità della fibra rappresenta un punto “debole”, con possibilità di creare sfilacciamento e quindi una interruzione della fibra stessa. Di conseguenza, meno saranno questi punti deboli di interruzione, più liscia risulterà la superficie del tessuto. Dalla lavorazione di fibre lunghe si otterrà un tessuto più setoso, morbido, resistente e perfino più lucente.

Un cotone a fibra corta è invece più economico da coltivare e tessere rispetto ad un cotone a fibra lunga e questo significa che i tessuti realizzati con cotone a fibre corte sono meno costosi.

Le fibre più lunghe consentono di produrre filati più fini, perciò di maggior valore. In fase di filatura la lunghezza della fibra è infatti un aiuto importante, che consente alle fibre di torcersi l’un con l’altra più volte, aumentando la velocità di filatura.

La lunghezza delle fibre è data per il 70% – 80% dalla genetica – la varietà di pianta coltivata è perciò determinante – e per il resto dalle condizioni climatiche in cui la pianta è coltivata.

UNIFORMITÀ

Nell’ambito della stessa varietà di cotone la lunghezza delle fibre varia e questo parametro viene calcolato attraverso l’indice di uniformità, cioè la variazione di lunghezza.

Il criterio dell’uniformità è molto importante: le fibre corte non possono avvolgersi con quelle di maggiore lunghezza e ciò è causa di una resistenza del filato molto bassa.

Un indice e grado di uniformità basso ridurranno pertanto l’efficienza produttiva, aumentando gli scarti.

Vediamo ora più nello specifico in cosa consiste l’indice di uniformità, fornendo anche dei valori per comprendere meglio questi parametri.

L’indice di uniformità è il rapporto tra la lunghezza media della fibra e la lunghezza media della metà superiore delle fibre. Il valore risultante si esprime in percentuale.

Se, per esempio, tutte le fibre avessero la lunghezza media e la lunghezza media della metà superiore uguale, l’indice di uniformità sarebbe 100%. Ma, dato che le fibre non saranno mai tutte di uguale lunghezza, l’indice di uniformità sarà sempre minore di cento.

Un cotone con un basso indice di uniformità conterrà un’alta percentuale di fibre corte e ciò significa una lavorazione più complicata che produce filati di bassa qualità.

Un indice di uniformità è molto alto quando il valore percentuale supera l’85 per cento; alto quando il valore oscilla tra l’83 e 85 per cento; medio tra 80 e 82 per cento; basso tra il 77 e 79 per cento e molto basso quando è sotto al 77 per cento.

FINEZZA

L’indice di finezza di una fibra si misura in micronaire. Attraverso i micronaire si determina non solo la finezza di una fibra, ma anche il suo grado di maturità.

Più la fibra ha un indice basso di finezza e più viene considerata preziosa. Al contrario, un alto indice di finezza corrisponde a una fibra grossolana, che genererà un filato non uniforme e renderà anche la filatura più difficoltosa.

Per fare un esempio, il cotone GIZA 45 egiziano ha un indice di finezza di 2.95 micronaire, il migliore al mondo, e viene considerato molto fine. Tra 3.0 e 3.90 micronaire la fibra viene considerata fine; tra 4.0 e 4.90 micronaire l’indice di finezza è medio e oltre i 5.0 micronaire le fibre sono grossolane.

La finezza della fibra è determinata da fattori genetici e ambientali. Un indice di finezza come quello dei cotoni egiziani, il Giza 45 per esempio, o la varietà americana  SUPIMA determina delle prestazioni di filatura ottimali e una qualità del filato superiore.

Cosa dicono i clienti dei nostri cotoni

Un solo aggettivo “”splendide””.
Mai posseduto camicie di così pregevole fattura.. cotone super lusso e maestria sartoriale non comune… grazie a voi tutti..

Salvatore Arini
Palermo

Appena ho ricevuto la vostra camicia prima di indossarla ho voluto esaminarla con attenzione e ho capito subito che si tratta di un prodotto di estrema eccellenza.

Pur non avendo la vostra conoscenza ed esperienza posso dire che il cotone è di una qualità straordinaria, di un bianco abbagliante, la lavorazione perfetta dimostra la cura artigianale con cui è stata realizzata.

Claudio Landi
Arni Lucca

L’ho ricevuta da un mese circa ormai e quindi ho avuto modo di indossarla più volte. La cosa che più di tutte si nota, direi quasi emoziona, è il tessuto. Un cotone leggero, elegante, raffinato, fresco.
Davvero un piacere sentirlo sulla pelle.

Luca Busiol
Codognè (Treviso)

Buongiorno, ho ricevuto oggi la vostra camicia,” eccezionale”, la prima parola che mi è venuta in mente.
Le misure sono perfette. Anche mia madre, che ha fatto la sarta, è rimasta molto soddisfatta, sia per la qualità delle cuciture e soprattutto la luminosità di questo cotone che sicuramente non passa inosservata.
Grazie e credo che farò, più avanti, ancora qualche acquisto.

Fabio Luigi Fumagalli
Cremella (Lecco)

Ho atteso qualche giorno prima di scrivere questa recensione, per aver modo di provare la camicia e di viverne tutti i momenti, dall’utilizzo quotidiano fino al lavaggio e allo stiro.
Oggi posso tranquillamente dire che è un peccato non l’abbia conosciuta prima; in poche parole: lucentezza agli occhi, morbidezza al tatto, freschezza sulla pelle, profumo di cotone all’olfatto. Tutti i sensi sono coinvolti.
Non appena riposta nell’armadio so che non sbaglierò più la scelta della camicia da indossare.
Grazie.

Stefano Bignardi
Castel Mella Brescia